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Fattori di rischio prenatale del danno neurologico feto-neonatale
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 7
Abstract Neonatal encephalopaty and cerebral palsy prevalence is, respectively, from 2 to 2,5 (1,8 – 7,7) cases per 1000 term live births and from 2 to 3 cases per 1000 term live births. Many cases of neonatal encephalopaty (NE) do not result in cerebral palsy (CP). The causes of NE and CP are are heterogeneous and many causal pathways start either preconceptionally, antepartum or intrapartum. Hypoxic ischemic encephalopathy must be considered a particular subset of NE related to a hypoxic insult during birth. The prevalence is less than 4% of NE of any causes. The aim of this study is to analyze the main risk factors of cerebral palsy, the pathogenetic mechanisms and the limitations of our knowledge. It’s important a critical and organic analysis of the problem that concurs corrected information with obstetrician, neonatologist, doctors lawyers and public opinion.
Riassunto La prevalenza dell’encefalopatia neonatale e della paralisi cerebrale varia, rispettivamente, da 2 a 2,5 (1,8 –7,7) casi per 1000 nati vivi a termine e da 2 a 3 casi per 1000 nati vivi a termine. Molte cause di encefalopatia neonatale (NE) non esitano in paralisi cerebrale (CP). Le cause di NE e di CP sono eterogenee e molti fattori causali possono risalire al periodo preconcezionale, al periodo antepartum o intrapartum. L’encefalopatia ipossico-ischemica deve essere considerata una forma particolare di NE relativa ad un insulto ipossico durante la nascita. La sua prevalenza è meno del 4% delle NE da altra causa. Questo studio si propone di analizzare i principali fattori di rischio di paralisi cerebrale, i meccanismi patogenetici ed i limiti delle nostre attuali conoscenze. Risulta pertanto importante un’analisi critica e organica del problema che consenta corrette informazioni ad ostetrici, neonatologi, medici legali ed opinione pubblica.