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Valore e limiti delle indagini strumentali nella diagnostica della encefalopatia neonatale
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 7
Abstract Neonatal encephalopathy is a clinical complex manifested by difficulty with initiating and maintainig respiration, depression of tone and reflexes, subnormal levels of consciousness and often by seizures, in the first week of life. The etio-pathogenic factors responsible of this syndrome are perinatal hypoxic-ischemic events, cerebral malformations, infections, metabolic or genetic diseases and traumatic lesions. Cranial ultrasounds, computed tomography and brain magnetic resonance are the neuroimaging techniques mostly used to study newborn cerebral morphology. Furthermore, EEG is helpful to asses cerebral maturation and functional disorders. This paper deals with the diagnostic use of ultrasounds and EEG in neonatal encephalopathy.
These techniques are convenient and safe, are very helpful to study neonates with neurologic disorders in the first days of life, and allow the most correct terapeutic and prognostic approach.
Riassunto L’encefalopatia neonatale è un quadro clinico caratterizzato da disturbi della reattività, del tono e della motilità associato a difficoltà respiratoria, di alimentazione e ad eventuali convulsioni nella prima settimana di vita. Tra i diversi fattori eziopatogenetici responsabili di tale sindrome clinica, si identificano, oltre agli eventi ipossico-ischemici perinatali, malformazioni cerebrali, infezioni, malattie metaboliche, malattie genetiche e traumi.
Attualmente l’ecografia cerebrale, la tomografia assiale computerizzata e la risonanza magnetica cerebrale sono le tecniche di neuroimaging più utlizzate per lo studio morfologico dell’encefalo neonatale. L’elettroencefalogramma permette inoltre di documentare il grado di maturazione cerebrale ed eventuali anomalie funzionali. Questo articolo presenta le possibilità diagnostiche dell’ecografia cerebrale e dell’EEG in corso di encefalopatia neonatale.
Queste tecniche, di basso costo e di minima invasività, permettono lo studio del neonato con disturbi neurologici sin dai primi giorni di vita, favorendo un orientamento diagnostico, terapeutico e prognostico sempre più precoce ed adeguato.