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Vaginite atrofica post-menopausale e terapia sostitutiva: validita’ del 17 β-estradiolo a basso dosaggio per via vaginale. Dati preliminari
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 7
Abstract The aim of the study was to verify effectiveness of low-dose estradiol vaginal tablets in the treatment of the post-menopausal atrophic vaginitis in terms of efficacy (symptomatology improvement), tolerance (side effects) and safety (endometrial thickness, uterine bleeding, systemic absorption).
Thirty-hundred and twenty-five post-menopause women with atrophic vaginitis underwent to estrogenic replacement therapy with 0.025 mg of 17 B- estradiol vaginal tablets, one application each day for 2 weeks, and a single application two times a week for the following 22 weeks (total treatment period: 24 weeks).
Most of the women (83.2%) referred an high improvement of symptoms just after 2 weeks and low incidence of adverse reactions (16.2%). We observed a minimal incidence (1.1%) of mild endometrial thickening and no patients had to interrupt the treatment for abnormal uterine bleeding.
In our experience low-dose 17 B-estradiol vaginal tablets in the treatment of the postmenopausal atrophic vaginitis represent a valid approach in terms of efficacy, tolerance and safety
Riassunto Obiettivo dello studio è stato quello di verificare la validità dell’estradiolo a basso dosaggio in compresse vaginali nel trattamento delle vaginiti atrofiche post-menopausali in termini di efficacia (miglioramento della sintomatologia), tollerabilità (incidenza di reazioni avverse) e sicurezza (incidenza di iperplasia endometriale, sanguinamento uterino, assorbimento sistemico).
Trecentoventicinque donne in post-menopausa con vaginite atrofica sono state sottoposte a terapia estrogenica sostitutiva per via locale con 0.025 mg di 17 -estradiolo in compresse vaginali con una applicazione al giorno per 2 settimane ed una applicazione due volte alla settimana per le successive 22 settimane (periodo totale di trattamento: 24 settimane).
Molto migliorata è risultata la sintomatologia (già dopo 2 settimane) nella maggioranza dei casi (83.2%), con bassa incidenza di reazioni avverse (16.2%). Un lieve ispessimento endometriale si è rilevato in percentuale minima (1.1%) e nessuna paziente ha dovuto interrompere il trattamento per sanguinamento uterino anomalo in virtù di un assorbimento sistemico trascurabile.
Nella nostra esperienza l’estradiolo a basso dosaggio in compresse vaginali nel trattamento delle vaginiti atrofiche post-menopausali si è rivelato un approccio valido in termini di efficacia, tollerabilità e sicurezza.