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Parto in acqua: contaminazione e tasso di infezioni
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 7
Abstract We performed microbiological analyses and bacteriological cultures on water samples taken from the birthing pools, and compared the rate of neonatal infection occurring after water birth to that occurring after conventional delivery. Two water samples were taken at each delivery. The first sample was taken after the pool was filled with tap water, and the second was taken after the delivery.
Overall, before the installation of a filter system, 29% of the A-samples showed bacterial growth with Legionella pneumophila and 22% with Pseudomonas aeruginosa. The contamination with bacteria was greatly reduced after the installation of the filter system. There were no further signs of Legionelle bacterium. Pseudomonas aeruginosa was found in only 3% of the samples and coliforms in 13%.Of the B-samples, 82% contained large amounts of coliforms, 64% contained Escherichia coli and 8% contained Pseudomonas aeruginosa. The rate of newborns treated with antibiotics for suspected infection on the basis of clinical symptoms or laboratory findings, was found to be 1.22% after water births compared with 2.63% after conventional delivery.
During water birth faeces are discharged into the pool, resulting in contamination of the water with various micro-organisms. However, contamination of the water does not appear to translate into an increased risk of neonatal infection.
Riassunto Scopo di questo studio è stato di analizzare la carica microbica presente nella vasca e di confrontare il tasso di infezioni dei neonati partoriti in acqua con quello dei bambini nati in modo tradizionale. Per l’analisi microbiologica dell’acqua sono stati prelevati due campioni, il primo dopo aver riempito la vasca con acqua, e il secondo a parto avvenuto. I pediatri hanno documentato i segni di sospetta infezione nei neonati partoriti nell’acqua o sul letto tradizionale.
Nel campione A, prima dell’installazione di un sistema di filtri, sono state trovate legionelle nel 29% e Pseudomonas aeruginosa nel 22%. Dopo l’installazione del sistema di filtri è stato possibile ridurre nettamente la contaminazione: le legionelle non sono più state isolate, mentre Pseudomonas aeruginosa erano presenti solo nel 3%. Nei campioni di tipo B sono state riscontrate contaminazioni elevate di coliformi totali e Escherichia coli, oltre ad una contaminazione moderata da Staphylococcus aureus. Nell’1,22% dei bambini nati in acqua è stato somministrato un antibiotico sulla base di segni di infezione iniziale, rispetto al 2,63% dei neonati partoriti con metodi tradizionali. È evidente come, durante il periodo espulsivo, venga eliminato materiale fecale nella vasca e l’acqua possa essere contaminata da diversi microrganismi. Non é stata osservata una maggiore frequenza di infezioni nei nati in acqua rispetto ai parti tradizionali.