Congressi:
Vai
Osteoporosi ed ipertiroidismo
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 5-6
Abstract It is known that thyroid hormones have important skeletal effects. Childhood hypothyroidism is associated with retardation of skeletal development and growth arrest. In adult hyperthyroidism there is an increased bone remodelling, characterized by an imbalance between bone resorption and formation, which results in a reduction in Bone Mineral Density (BMD) and an increased risk for osteoporotic fractures. The use of new diagnostic tools, such as osteodensitometry and biochemical bone markers, has allowed to know more about the effects of thyroid hormones on bone metabolism and mass. At this moment, the negative bone effects of dysthyroidism are gradually decreasing, because of a better awareness of the thyroid diseases and the introduction of new diagnostic and therapeutic options. It is evident that an early diagnosis and treatment of the dysthyroidism can decrease the negative bone effects of the thyroid hormones and the risk of fractures. Finally, the long-term skeletal effects of dysthyroidism represent an important clinical issue.
Riassunto Il ruolo degli ormoni tiroidei sullo scheletro è noto da tempo. Il ritardo di crescita in assenza degli ormoni tiroidei, l’aspetto “tarlato” delle ossa lunghe, la riduzione della bone mineral density (BMD) e l’aumentato rischio di frattura nell’ipertiroidismo ne sono una chiara manifestazione.
L’introduzione nella pratica clinica di nuove tecniche, come i markers di metabolismo osseo e la densitometria ossea ha consentito di conoscere in modo più dettagliato gli effetti sul metabolismo e sulla massa ossea degli ormoni tiroidei. Oggi, fortunatamente, stanno progressivamente sparendo gli effetti negativi scheletrici dei distiroidismi per una maggiore conoscenza delle malattie tiroidee da parte dei medici, per l’introduzione di tecniche diagnostiche sempre più affidabili e per la disponibilità di valide opzioni terapeutiche. E’ ovvio che con l’incremento dell’aspettativa di vita un precoce intervento in corso di malattie tiroidee è in grado di ridurre l’impatto negativo sullo scheletro riducendo il rischio di una ridotta BMD e, quindi, di fratture ossee. Per finire, gli effetti a lungo termine dei distiroidismi sul tessuto osseo rappresentano un importante problema clinico.