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L’impiego del laboratorio nella valutazione della paziente osteoporotica
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 5-6
Autore/i:
Salvatore Minisola.
Abstract The history, physical and routine biochemical profile is very helpful in the evaluation of a woman with the suspicion of or with osteoporosis.
Of particular importance in the history is the search of nutritional, environmental, social, medical or pharmacological factors that might contribute to bone loss. Physical examination is important in disclosing clinical signs of genetic or acquired disorders. Routine laboratory tests should include few exams that can exclude other metabolic bone disease of some forms of secondary osteoporosis. The choice of more focused laboratory tests should be designed to uncover other factors that can contribute to the aetiology of bone fragility.
Riassunto La paziente con il sospetto diagnostico di osteoporosi deve essere attentamente valutata, mediante una accurata anamnesi, l’esame obiettivo ed una valutazione biochimica. Attraverso l’anamnesi vanno ricercati quei fattori causali che possono aver contribuito o determinato la rarefazione del tessuto scheletrico.
L’esame fisico è essenziale per cogliere i segni clinici di alcune malattie genetiche o di alcune forme di osteoporosi secondaria. E’ importante richiedere inizialmente pochi esami di laboratorio per escludere la possibile coesistenza di altre malattie metaboliche dello scheletro o di alcune malattie che causano rarefazione del tessuto scheletrico. Esami di approfondimento dovranno essere richiesti sulla base dei risultati ottenuti o in situazioni cliniche particolari.