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Epidemiologia dell’osteoporosi
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 5-6
Abstract Osteoporosis has clinical and public health importance only because of fractures. Osteoporotic fractures are one of the most common causes of disability and a major contributor to medical care costs in many regions of the world. Indeed, for white women, lifetime risk of sustaining a hip fracture is greater than the risk of developing breast cancer. Fractures of the vertebrae, proximal femur, and distal forearm have long been regarded as the quintessential osteoporotic fractures. Hip fractures are strongly related to low bone mineral density (BMD), cost more to repair, and cause more disability than any other type of osteoporotic fracture; because they are almost always treated in hospital, they are easier to count and compare from country to country. Compared with hip fractures, the epidemiology of vertebral fractures is less well established because there is no universally accepted definition and because a substantial proportion of these fractures escape clinical diagnosis. The adverse outcomes of osteoporotic fractures fall into three broad categories: mortality, morbidity, and cost. Research into the epidemiology of fractures is key to development of affordable strategies for identification and treatment of high-risk individuals worldwide.
Riassunto L’osteoporosi è una malattia rilevante dal punto di vista clinico ed epidemiologico esclusivamente a causa delle fratture che ad essa conseguono. Le fratture osteoporotiche rappresentano infatti una delle più comuni cause di disabilità e costituiscono una delle maggiori voci nel bilancio della spesa sanitaria di molti paesi del mondo. Il rischio di andare incontro a frattura del femore nel restante arco della vita per una donna caucasica è più elevato rispetto a quello di sviluppare il carcinoma della mammella. Le fratture femorali, vertebrali e del polso rappresentano le più tipiche fratture osteoporotiche.
La frattura del femore è la complicanza più importante dell’osteoporosi, poiché è causa di maggiore disabilità e costi sanitari più elevati. Poiché essa richiede nella quasi totalità dei casi l’ospedalizzazione, i dati epidemiologici in merito sono più facilmente desumibili e confrontabili tra le varie popolazioni. Rispetto alle fratture del femore, l’epidemiologia delle fratture vertebrali è molto meno conosciuta, poiché non esiste una definizione universalmente accettata di deformazione vertebrale e perché la maggior parte di queste fratture è clinicamente silente. Le conseguenze più importanti delle fratture osteoporotiche si esprimono in termini di mortalità, morbidità e costi. Il potenziamento della ricerca nel campo dell’epidemiologia delle fratture è fondamentale per lo sviluppo di strategie ottimali volte all’identificazione e al trattamento degli individui ad elevato rischio di malattia.