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Studio retrospettivo di 28 Casi di LMS uterino: fattori prognostici e outcome
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 35
Abstract It was the aim of this study to evaluate clinicopathological characteristics and prognostic factors of uterine leiomyosarcomas (LMS). Twenty-eight patients with uterine LMS were evaluated in this retrospective study, the median age of the patients was 52 years (range 25–74). Their features and survival were analyzed by Kaplan- Meier and log-rank tests. Results: Nine patients had a disease with a mitotic count <10/10 high-power fields. Twenty-one patients presented with stage I disease, 1 with stage II and 6 with stage IV. Twelve patients underwent total hysterectomy and bilateral salpingo-oophorectomy, 2 simple hysterectomy, 5 myomectomy and 9 more comprehensive surgical treatments. Adjuvant chemotherapy was administered to 16 patients, whereas chemoradiation was given only to 2 patients. Fifty percent presented with recurrence of the disease. The median overall survival was 46 months. Age, mitotic count, type of surgery, adjuvant therapy, recurrence and clinical response to chemotherapy were not found to affect survival, while the menopausal status and FIGO stagewere found to be prognostic factors. In our series, the menopausal state and FIGO stage were found to be prognostic factors related to survival.
Riassunto Obiettivo del presente studio retrospettivo è stato indagare le caratteristiche clinico patologiche e i fattori prognostici per il leiomiosarcoma uterino (LMS). Sono stati arruolati 28 casi di pazienti con LMS con età media pari a 52 anni (range 25-74). Secondo la stadiazione FIGO: 21 in stadio I, una pziente in stadio II, e 6 pazienti in stadio IV. I fattori oggetto di studio e la sopravvivenza sono state analizzate con il metodo Kaplan-Maier e con il log-rank test. Risultati: In nove pazienti è stata osservata una conta mitotica <10/10 HPF. Dodici pazienti sono state sottoposte a un’isterectomia totale e a una salpingo-ooforectomia, 2 a un’isterectomia semplice, 5 a un intervento di miomectomia e 9 a più interventi chirurgici. In 16 pazienti è stata somministrata chemioterapia adiuvante, mentre solo in due pazienti si è fatto ricorso a un trattamento chemio-radioterapico. Nel cinquanta percento dei casi c’è stata una recidiva di malattia. L’età media di sopravvivenza globale è risultata pari a 46 mesi. L’età, la conta mitotica, il tipo di chirurgia, la terapia adiuvante, la recidiva e la risposta clinica alla chemioterapia non hanno inciso sulla sopravvivenza, mentre la menopausa e lo stadio FIGO sono fattori prognostici significativi correlati alla sopravvivenza.