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La gestione delle pazienti ipo-responsive alla superovulazione
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 3
Abstract In vitro fertilization programs need multiple ovulation induction in order to obtain satisfying results. However, in some patients it is not possible to obtain an adequate number of follicles. These patients are commonly named low or poor responders. Usually they are characterized by normal ovulatory cycle, nevertheless the answer to ovulation induction is insufficient. This leads, sometimes, to cancellation of the IVF cycle, with a very low pregnancy rate.
Riassunto I programmi di fertilizzazione in vitro necessitano di una induzione multipla dell’ovulazione per portare a risultati soddisfacenti. A volte, però, alcune pazienti sottoposte a terapie per induzione multipla non soddisfano gli obiettivi prefissati in quanto non riescono a maturare un numero sufficiente di follicoli.
Questo gruppo di donne viene comunemente definito low oppure poor responders. Si tratta di donne generalmente normovulatorie con inadeguata risposta alla superovulazione, alle quali viene fatta diagnosi retrospettiva in quanto la risposta alla induzione, può essere considerata solo a termine del ciclo. Ciò conduce, talune volte, alla cancellazione dei cicli di fecondazione o, nei casi in cui può effettuarsi il prelievo ovocitario, a pregnancy rates molto basse.