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Follow up in donne sottoposte a chirurgia protesica mediante sling transotturatoria per incontinenza urinaria da sforzo.
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 28
Abstract Objective: The study aims to assess the impact of surgical technique trans-obturator-tape (TOT), for treatment of stress urinary incontinence (SUI), on neural structures that innervate the external striated urethral sphincter.
Materials and methods: We recruited two groups: Group 1 consists of 18 women suffered from IUS and operated by TOT technique, Group 2 consists of 10 healthy women (control group).
Group 1 was subjected to the following follow-up: Councelling, uro-gynecological visit, EMG of external striated urethral sphincter.
The second group was subjected only to EMG.
The EMG was performed with 25 mm needle inserted about 5 mm inside than the external urethral meatus. We valued the duration and the amplitude of potentials Results: In follow-up carried out on a group one year after TOT emerged that the 18 operated patients no longer IUS also said none of these post-operative problems due to intervention, the comparison of EMG data between group 1 (operated) and group 2 (controls) showed no statistically significant differences between the two groups.
Conclusions: Based on the data obtained shows how the TOT is an effective technique in the resolution of the IUS. Our experience shows that this surgical technique ensures the integrity of the anatomical structures of the pelvic floor.
Riassunto Obiettivo: Lo studio ha lo scopo di valutare l’impatto della tecnica chirurgica trans-obturator-tape (TOT) per incontinenza urinaria da sforzo (IUS), sulle strutture nervose che innervano lo sfintere uretrale striato esterno.
Materiali e metodi: sono stati reclutati due gruppi: gruppo 1 formato da 18 donne precedentemente affette da IUS e operate mediante tecnica TOT, gruppo 2 formato da 10 donne sane (gruppo controllo).
Il gruppo 1 è stato sottoposto al seguente follow-up: councelling, visita uro-ginecologica, EMG dello sfintere uretrale striato esterno.
Il gruppo 2 è stato sottoposto alla sola EMG. L’EMG è stata effettuata con ago da 25 mm inserito a circa 5 mm internamente rispetto al meato uretrale esterno. Sono state prese in considerazione l’ampiezza e la durata dei potenziali.
Risultati: Dal follow-up effettuato sul gruppo 1 ad un anno dall’intervento, è emerso che le 18 pazienti operate non presentano più IUS, inoltre nessuna di queste ha riferito problematiche post operatorie da ricondurre all’intervento; La comparazione dei dati EMG tra gruppo 1 (operate) e gruppo 2 (controlli) ha mostrato differenze non statisticamente significative tra i due gruppi.
Conclusioni: In base ai dati emersi si dimostra come la TOT sia una tecnica efficace nella risoluzione della IUS. La nostra esperienza mostra come tale tecnica chirurgica garantisce inoltre l’integrità anatomica delle strutture del pavimento pelvico.