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Review: conservazione dell’utero nel prolasso genito-urinario
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 27
Abstract Introduction: The aim of the study was to evaluate the latest techniques of preservation of the uterus in cases of genito-urinary prolapse, highlighting the possible risks and complications relating to the storage and removal of the uterus and create guidelines that can steer towards one or the other choice. Materials and methods: We have performed a literature search on Medline, with the following keywords: isteropexis, colpoisterectomy for prolapse, treatment of genitourinary prolapse and we decide a time limit of last 10 years. Results: Among all the works we selected eight that focus on three particular issues: • Preservation or less in case of prolapse of the uterus; • Complications resulting sling for affixing isteropesxis; • comparing the various surgical techniques aimed at the resolution of uterus prolapse. Conclusions: There are no guidelines for the treatment of genito urinary prolapse at an intermediate stage, the literature suggests the preservation of the uterus with reconstructive surgery only in selected women who wish it. Probably further studies are needed, but surely we must consider many factors in the choice of treatment to be implemented and make an accurate assessment of the risks and benefits that may result from each choice.
Riassunto Introduzione: Scopo del lavoro è quello di valutare le più recenti tecniche di conservazione dell’utero nei casi di prolasso genito-urinario, evidenziare i possibili rischi e complicanze relative alla conservazione e all’asportazione dell’utero e creare delle linee guida che possano indirizzare verso l’una o l’altra scelta. Materiali e metodi: E’ stata eseguita una ricerca bibliografica su Medline, con le seguenti parole chiave: isteropessi, colpoisterectomia per il prolasso, trattamento del prolasso genito-urinario e considerando come limite di tempo gli ultimi 10 anni. Risultati: Tra tutti i lavori ne abbiamo selezionati otto che focalizzavano l’attenzione su 3 argomenti in particolare: • conservazione o meno dell’utero in caso di prolasso; • complicanze conseguenti all’apposizione di sling per l’isteropessi; • confronto sulle varie tecniche chirurgiche volte alla risoluzione dell’isterocele. Conclusioni: Non esistono ad oggi linee guida per il trattamento del prolasso genito urinario ad uno stadio intermedio; la letteratura suggerisce la conservazione dell’utero con interventi di chirurgia ricostruttiva solo in donne selezionate che lo desiderano. Probabilmente sono necessari ulteriori studi, ma sicuramente bisogna prendere in considerazione molti fattori nella scelta del trattamento da attuare e fare un’accurata valutazione dei rischi e dei benefici che possono derivare da ciascuna scelta.