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Contraccezione ormonale e rischio oncogeno
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 2
Abstract The impact of oral contraceptives on carcinogenesis is a major issue in clinical practice and research. In an effort to summarize the main evidence from the most recent epidemiological studies, we can conclude that oral contraceptives provide protection against endometrial and ovarian cancer, and this protection seem to be long-lasting and may persist for 15 years or more after stopping oral contraceptive use. Currently available oral contraceptives have been associated with a moderately increased risk of cervical cancer but there might be alternative explanations for these epidemiological associations, i.e. different sexual lifestyle between oral contraceptives users and non-users and the important role of HPV in cervical carcinogenesis. Data about breast cancer are controversial. There is a slightly increased risk for breast cancer among current users of oral contraceptives, althought the cancers diagnosed are less advanced clinically than the cancers diagnosed in women who never used oral contraceptives.
Data from recent studies have not found any association between oral contraceptive users and breast cancer, but require further investigations.
Riassunto L’impatto dei contraccettivi orali sulla carcinogenesi è uno degli aspetti di maggior interesse sia nella pratica clinica, sia nella ricerca. Nel riassumere i dati dei più recenti studi epidemiologici possiamo affermare che l’impiego di contraccettivi orali protegge dal carcinoma dell’utero e dell’ovaio; questa protezione si mantiene a lungo nel tempo e persiste ancora dopo 15 o più anni dall’ultima assunzione. I contraccettivi orali sembrano associati ad un moderato aumento di carcinoma del collo dell’utero, ma questa correlazione potrebbe essere legata ad altri fattori, quali differenti abitudini sessuali tra i due gruppi di donne o al ruolo svolto dall’ HPV nella carcinogenesi. Riguardo al carcinoma della mammella i dati sono controversi. E’ stato segnalato un piccolo aumento di rischio, ma i tumori che insorgevano durante l’utilizzo di contraccettivi orali tendevano ad essere clinicamente meno avanzati di quelli insorti in donne che non facevano terapia contraccettiva per via orale. I dati di studi recenti non osservano alcuna correlazione tra impiego di contraccettivi orali e tumore della mammella, ma necessitano di ulteriori conferme.