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Menopausa: ruolo del ginecologo e dello psicologo nei casi di “umore nero”
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 27
Abstract The word “menopause” comes from ancient greek word “pauein” that means terminate, just to indicate the end of riproductive function and in some cases, unfortunately, the end of good humor too. With last menstrual cycle (which for definition marks the beginning of menopause) the woman, in fact, feels many physical and psychological changes that can threaten her emotional stability increasing the risk of depression. Among physical alterations, the greatest incidence on the humor is certainly the decrease of hestrogen level (female hormone necessary for ovocyte maturation), starting to the “climacteruim” that is the hormone “clima” modification and, therefore, to a series of physical and psychological symptoms that changes from woman to woman depending on the age, modality of arising, social life style. All this can origin the psychological symptomatology in after-menopause woman, causing anxiety, easy irritability, fear of confronting future, physical tiredness sensation, insomnia and, in the end, depression. Further hormone causes, however, exist social factors too that, with the age advance, can induce “bad mood”: growing up and indipendence sons’, living home, marriage, birth of grandchildren, and parents death. The interaction of these changements (physical, psycological, and social) makes therefore menopause and after-menopause an hard period of life to deal.
Parole Chiave:
MenopausaClimaterioDepressione.
Riassunto La parola “menopausa” deriva dalla parola greca “pauein”, che significa terminare, proprio ad indicare la fine della funzione riproduttiva e, in alcuni casi, purtroppo anche la fine del buonumore. Con l'ultima mestruazione (che per definizione segna il principio della menopausa) la donna, infatti, avverte numerosi cambiamenti fisici e psicologici che possono minacciare la sua stabilità emotiva aumentando il rischio di depressione. Tra le alterazioni fisiche, quella di maggior incidenza sull’umore è sicuramente il calo del livello di estrogeni (gli ormoni femminili necessari per la maturazione dell'ovocita), dando luogo al “climaterio”, cioè la modificazione del “clima” ormonale e, quindi, ad una serie di sintomi fisici e psichici variabili da donna a donna in rapporto all'età, le modalità di insorgenza, la vita sociale. Tutto questo può dare origine alla sintomatologia psichica della donna in post-menopausa, provocando ansia, facile irritabilità, timore di affrontare il futuro, senso di stanchezza, insonnia e infine depressione. Oltre alle cause ormonali, però, esistono anche dei fattori sociali che con l'avanzare dell'età possono indurre all’ “umore nero”: i figli diventano grandi e indipendenti, escono di casa, si sposano, nascono i primi nipotini, i genitori ormai vecchi muoiono. L'interazione di tali mutamenti (fisici, psicologici e sociali) rende, quindi, la menopausa e il post-menopausa un periodo della vita difficile da affrontare.