Congressi:
Vai
Valutazione dell’efficacia clinica del fitoterapico titolato e standardizzato Relaxcol, nella prevenzione delle coliche gassose post intervento chirurgico di taglio cesareo
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 26
Abstract Aim: The purpose of our study was to evaluate whether the use of a herbal carminative product (Relaxcol) in the postoperative reduces painful symptoms and the need for analgesics. Methods: 50 pregnant women were enrolled who were undergoing planned cesarean section for breech presentation or previous cesarean section. These were randomized into two groups of 25 persons. Only to patients in the first group was administered Relaxcol. It has been noted throughout the hospital the pain reported by a verbal scale and the demand for analgesics drugs. Results: Patients treated with Relaxcol presented an average value of reported less pain compared to patients not treated. In particular, the difference is mainly recorded by the twelfth hour onwards. The untreated patients also require a larger amount of analgesics. Conclusions: The study shows how the use of specimen that decreases the amount of gas in the intestinal lumen represents a possible therapeutic aid in order to improve postoperatively. Studies are still needed with large sample more representative.
Riassunto Introduzione: scopo del nostro studio è stato quello di valutare se l’utilizzo di un prodotto a base di piante carminative (Relaxcol) nel post operatorio riduca la sintomatologia algica e la necessità di farmaci analgesici. Metodi: sono state arruolate 50 gravide che dovevano essere sottoposte a taglio cesareo programmato per presentazione podalica o pregresso taglio cesareo. Queste sono state randomizzate in due gruppi ciascuno di 25. Soltanto alle pazienti del primo gruppo è stato somministrato Relaxcol. È stato annotato per tutta la degenza il dolore riferito tramite una scala verbale e la richiesta di analgesici. Risultati: i pazienti trattati con Relaxcol hanno presentato mediamente un valore di dolore riferito inferiore rispetto alle pazienti non trattato. In particolare la differenza si registra soprattutto dalla dodicesima ora in poi. Le pazienti non trattate hanno inoltre necessitato di una quantità maggiore di farmaci analgesici. Conclusioni: lo studio mostra come l’utilizzo di presidi che diminuiscano la quantità di gas nel lume intestinale rappresenti un possibile ausilio terapeutico al fine di migliorare il postoperatorio. Sono comunque necessari studi con campioni numerici più rappresentativi. Parole chiave: Taglio cesareo, ileo paralitico postchirurgico, analgesia postchirurgica