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Ruolo della linfoadenectomia nel carcinoma dell'endometrio:studio retrospettivo di 410 pazienti
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 24
Abstract Pelvic lymph nodes are the most common site of extrauterine spread in clinical early stage endometrial cancer. While surgical evaluation of lymph nodes in endometrial cancer has been mandated by International Federation of Gynecology and Obstetrics since 1988, the clinical impact of lymphadenectomy has never been addressed. We reported a retrospective analysis in order to evaluate if pelvic systematic lymphadenectomy improves overall and progression-free survival compared with no-lymphadenectomy.
From 1991 through 2008, patients with endometrial carcinoma were evaluated. was analyzed using a log-rank statistic and a Cox multivariable regression analysis. All statistical tests were two-sided. Results: Of the 410 patients with diagnosis of endometrial carcinoma, 390 underwent primary surgery. Of those who underwent surgery, 285 had endometrioid hystology. 190 patients had surgery with no lynphadenectomy whereas 95 had surgery with lynphadenectomy. Only four women revealed positive nodes. Median number of removed nodes was 14 in the lymphadenectomy group. The 5-year survival rate of 90% and 86% was achieved, respectively for lymphadenectomy and no-lymphadenectomy (p=0.501).
Although systematic pelvic lymphadenectomy significantly improved surgical staging of women with clinical early stage endometrial carcinoma by detecting a higher rate of patients with positive nodes, it did not improve overall survival.
Riassunto I linfonodi pelvici rappresentano la sede più comune di malattia extrauterina negli stadi clinici precoci della patologia neoplastica.Noi abbiamo condotto questo studio retrospettivo allo scopo di determinare se l’associazione di linfoadenectomia pelvica sistematica con isterectomia standard ed ovarosalpingectomia bilaterale migliori la sopravvivenza complessiva in pazienti con carcinoma endometriale.
Dal 1991 al 2008, sono state identificate presso il Dipartimento di Ginecologia e Ostetricia dell’Università degli Studi di Bari, tutte le pazienti con Carcinoma Endometriale confermato istologicamente. Le curve di sopravvivenza sono state stimate utilizzando il metodo di Kaplan-Meier e comparate usando il log-rank test. Tutti i test erano a due code con valori p<0.05 considerati significativi.
Delle 410 donne con carcinoma endometriale 390 erano state sottoposte primariamente a chirurgia.285 di queste avevano diagnosi istologica di Carcinoma Endometrioide, e in 190 di esse non è stata eseguita la linfoadenectomia, invece in 95 di esse è stata eseguita la linfoadenectomia e solo 4 donne delle 95 che avevano subito dissezione linfonodale per il loro carcinoma uterino endometrioide presentarono linfonodi pelvici positivi. Il numero medio di linfonodi pelvici rimossi era 14. La percentuale di sopravvivenza a 5 anni era del 90% per le pazienti che avevano ricevuto linfoadenectomia e dell’86% per le pazienti che non erano state trattate con linfoadenectomia (p=0.501). Sebbene la linfoadenectomia sistematica sia una procedura chirurgica maggiore e consenta una prognosi più accurata sulla base della valutazione patologica linfonodale, i nostri dati non forniscono alcuna evidenza di un effetto positivo della linfoadenectomia sulla sopravvivenza.