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Contraccezione ormonale durante l’allattamento
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 2
Abstract Every year, one-hundred million women take a decision upon contraception after delivery, including the type of the contraceptive method and time of beginning the medication. During breastfeeding, contraception represents for women a source of doubts and questions about the lactation and the growth of the baby. A large body of evidence pointed out the beneficial effects of breastfeeding on both mother’s and baby’s health, representing a safe and complete nutrition. Furthermore, breastfeeding has an important role against baby’s infections and is associated with a reduced risk of mother’s malignancies.
There are few randomized controlled trials establishing the influence of contraceptives on the quantity and quality of maternal milk, and is still debated which type of contraception to use during breastfeeding. However, it has been observed that the use of only progestin and a time of beginning at least six weeks after delivery represent a safe contraceptive approach during breastfeeding.
Riassunto Ogni anno, circa 100 milioni di donne si confrontano con la possibilità di intraprendere una terapia contraccettiva dopo il parto. Questo implica sia la scelta del metodo contraccettivo che il momento in cui iniziare ad adottarlo. Per le donne che allattano al seno tale scelta spesso può significare interrogativi e dubbi circa la lattazione, lo sviluppo e la crescita del bambino. L’allattamento al seno ha dimostrato ormai numerosi e ben documentati benefici sia per la salute della madre che del bambino, rappresentando una sicura, completa e corretta nutrizione, nonché un’importante valenza difensiva contro le infezioni per il figlio e la diminuzione del rischio di insorgenza di neoplasie maligne per la madre. A tutt’oggi gli studi randomizzati controllati esistenti risultano insufficienti per stabilire con certezza la presenza e la tipologia degli effetti che i contraccettivi ormonali presentano sulla quantità e la qualità del latte materno. L’evidenza è ancora inadeguata per fornire raccomandazioni cliniche circa la scelta della contraccezione ormonale migliore durante l’allattamento al seno. I contraccettivi contenenti solo progestinico risultano più sicuri durante l’allattamento. Inoltre, il momento dell’allattamento in cui iniziare la contraccezione è generalmente posto a 6 settimane dopo il parto, quando il processo di lattazione risulta ormai ben avviato.