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Condilomatosi genitale esterna: gestione clinica ed impatto sociale
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 20
Abstract External anogenital warts are caused by low risk human papillomaviruses: 90% of the cases are associated to HPV-6 and HPV-11. In the United Kingdom warts notifications raised 7 and 10 fold in males and females respectively from 1972 to 2006. An incidence of 6 cases per 1,000 women, and 240,000 total cases among women and men, were estimated in Italy in 2005 in a recent retrospective survey on a selected sample of gynaecologists. Genital wart do not contribute to mortality, and rarely cause severe morbidity, however, they do have a significant impact on quality of life and psyco-emotional health. They also determine an important burden on direct and indirect health expenditures: the estimate of costs generated by genital warts in Italy during 2005 was 80 millions euros. The diagnosis of this condition is clinical. Treatment aims at the removal of visibile lesions, while eradication of the causative agent cannot be achieved. Both medical and surgical treatment options are available: the choice is based on number, dimensions and location of the lesions, instruments availability and on patient’s preference. Counselling is an essential component of care and should promote behaviours at low risk for sexually transmitted infections, offer screening tests for HIV and other STIs and discuss infectiousness and prevention of further transmission.
Parole Chiave:
Hpv genitalePapillomavirus.
Riassunto La condilomatosi genitale è l’espressione clinica dei papillomavirus umani a basso rischio oncogeno: nel 90% dei casi sono implicati HPV-6 e HPV-11. Nel Regno Unito le notifiche per condilomatosi sono aumentate di 7 ed 10 volte per uomini e donne rispettivamente tra il 1972 ed il 2006. In Italia un recente studio su un campione selezionato di ginecologi ha stimato retrospettivamente per il 2005 6 casi incidenti per 1,000 donne, e 240,000 nuovi casi nella popolazione maschile e femminile. La condilomatosi non causa mortalità e raramente determina morbilità grave, tuttavia è causa di stress psico-emotivo e si associa ad importanti costi sanitari diretti ed indiretti: 80 milioni di euro è una recente stima dei costi annuali in Italia. La diagnosi della condilomatosi anogenitale esterna è clinica; la terapia, che si prefigge l’eliminazione delle lesioni ma non l’eradicazione virale, si avvale sia di tecniche chirurgiche che della terapia medica. La scelta terapeutica si basa sulla morfologia, dimensione e numero delle lesioni e sulla preferenza del paziente. Il counselling è essenziale per promuovere comportamenti a basso rischio per infezioni sessualmente trasmesse, offrire lo screening per HIV ed altre MST, discutere contagiosità e metodi di prevenzione della trasmissione.