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Sezione Salute Donna BPCO, patologia polmonare e sistemica: efficacia dose dipendente della N-Acetilcisteina sull'evoluzione della malattia
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 2
Abstract The Authors evaluated the efficacy of N-Acetyl cysteine (NAC) at a dosage of 1200 mg on re s p i r a t o ry functionality parameters, viscosimetry of the expectoration and systemic oxidative carico versus NAC 600 mg, making reference to previous tests conducted by the team of L. Allegra.
This study was aimed in particular at evaluating a female population, due to the fact that recent observations have shown that in this population BPCO takes on peculiar characteristics. It was demonstrated that sensitivity and damage caused by cigarette smoke are much more seve re in women than in men. Another difference is that women are less able to defend themselves from c h ronic inflammatory conditions and from the innumerable risk factors caused by smoking and by atmospheric pollutants.
It was also observed how much more difficult an early diagnosis of BPCO is in women, compared to men, with a consequent greater incidence of mort a l i t y. This is because women maintain the capacity for respiratory exercise much longer, probably due to the fact that the respiratory movement is prevalently thoracic and not diaphragmatic.
The evaluation was carried out on 69 women with a slight/moderate degree of BPCO under stable conditions (namely, free from ongoing re c rudescence) and also distant from the last re c rudescence by at least 6 months. Care was taken to ensure that, at the time of re c ruitment, the patients had at least a cough and catarrhal secretion.
All the patients we re characterised by dyspnoea and/or by FEV1 ranging from 52 to 80% of the theoretical value; in addition, they we re all ex heavy smokers who had stopped smoking at least two years previously. The patients we re divided into two groups and treated for 10 consecutive days with NAC 600 mg (21 patients) and NAC 1200 mg (48 patients) a day.
The pharmaceutical preparation was administered orally, once a day, in the form of effervescent tablets, each contained in a blister with a double layer of aluminium.
The tablets we re taken in the evening, dissolved in water, immediately before meals.
From this study it emerges that increasing the daily dose of NAC from 600 mg to 1200 mg strengthens the pharmacodynamic action of the pharmaceutical preparation.
Daily administration of NAC 1200 mg for 10 consecutive days is more effective, compared to the 600 mg dose, as regards results and significance, especially in terms of increase in FEV1 (p<0,0001) and reduction of systemic oxidative phenomena (p<0,01), the latter being measured by dosage of hyd ro p e roxidase on peripheral capillary blood (d-ROMs test).
As far as the viscosity and clinical score parameters are concerned, in both groups the pharmaceutical preparation obtained highly significant improvements with re g a rd to the post-treatment values compared to baseline values (p<0.0001). The comparison b e t ween the two dosages of NAC howe ver was not significantly different, probably due to the low baseline score of the symptoms which we re almost completely cleared up by the individual treatments.
L i k ewise, the same consideration applies for the viscosity of the expectoration, the baseline values of which, in several patients, we re already relatively low and there f o re not particularly susceptible to modification by the treatment administered.
In conclusion, from this study it emerges that the daily administration of NAC 1200 mg proves to be more effective compared to the 600 mg dose as re g a rds the increase in the respiratory functional parameters and the reduction of system oxidative phenomena, contributing significantly towards slowing down the evolution of the disease and tow a rds an overall improvement in the quality of life of the patients.
Parole Chiave:
BPCON-AcetilcisteinaAntiossidante.
Riassunto Gli Autori hanno valutato l’efficacia di N-Acetilcisteina (NAC) al dosaggio di 1200 mg su parametri di funzionalità respiratoria, viscosimetria dell’ escreato e carico ossidativo sistemico nei confronti di NAC 600 mg, rifacendosi a precedenti esperienze condotte dal gruppo di L. Allegra. In questo studio si è valutata in part i c o l a re una popolazione di sesso femminile, in quanto recenti osservazioni evidenziano come la BPCO rivesta in tale popolazione caratteri peculiari.
E’ stato dimostrato come la sensibilità ed i danni provocati dal fumo di sigaretta siano molto più gravi nelle donne che negli uomini. Un’altra differenza è la minor capacità delle donne di difendersi dagli stati di infiammazione cronica e dagli i n n u m e re voli fattori di rischio provocati dal fumo e dagli inquinanti atmosferici.
E’ stato anche osservato quanto nelle donne sia più difficile, rispetto agli uomini, una diagnosi precoce di BPCO, con conseguente maggior incidenza di mortalità. Questo perché le donne mantengono più a lungo la capacità di esercizio respiratorio, probabilmente grazie al fatto che il movimento respiratorio sia prevalentemente toracico e non diaframmatico.
Sono state valutate 69 donne affette da BPCO di grado lieve/moderato in condizioni di stabilità (cioè esente da riacutizzazioni in atto) e altresì lontane dall’ultima riacutizzazione da almeno 6 mesi.
Si è avuto cura che le pazienti presentassero, al momento del reclutamento, almeno tosse e secrezione catarrale.
Tutte le pazienti erano caratterizzate da dispnea e/o da FEV1 compreso tra 52 e 80% del va l o re teorico; tutte erano inoltre ex forti fumatrici con interruzione del fumo da almeno due anni.
Le pazienti sono state suddivise in due gruppi e trattate per 10 giorni consecutivi con NAC 600 mg (21 pazienti) e NAC 1200 mg (48 pazienti) al giorno.
Il farmaco è stato somministrato per via orale, una volta al dì, sotto forma di compresse effervescenti, ciascuna contenuta in un blister con doppio strato di alluminio. Le compresse venivano assunte alla sera, sciolte in acqua, subito prima del pasto.
Da questo studio emerge che aumentando il dosaggio giornaliero di NAC da 600 mg a 1200 mg, viene potenziata l’ a z i one farmacodinamica del farmaco.
La somministrazione giornaliera di NAC 1200 mg di NAC per 10 giorni consecutivi è, rispetto a quella di 600 mg, più efficace per risultati e significatività soprattutto in termini di incremento del FEV1 (p<0,0001) e riduzione dei fenomeni ossidativi sistemici (p<0,01), questi ultimi misurati attraverso il dosaggio di idroperossidasi su sangue capillare periferico (test d-ROMs).
Per quanto concerne i parametri viscosità dell’ escreto e score clinico, in entrambi i gruppi il farmaco ha ottenuto miglioramenti altamente significativi nel confronto dei valori dopo trattamento rispetto ai valori basali (p<0.0001).
La comparazione tra i due dosaggi di NAC non è, invece, risultata significativamente diversa, probabilmente a causa del basso punteggio basale della sintomatologia che è stata quasi completamente risolta dai singoli trattamenti.
Analogamente la stessa considerazione vale per la viscosità dell’ e s c reato, i cui valori basali erano, in alcune pazienti, già relativamente bassi e quindi scarsamente modificabili dal trattamento somministrato.
In conclusione, da questo studio emerge che la somministrazione giornaliera di NAC 1200 mg risulta più efficace rispetto a quella di 600 mg per quanto riguarda l’incremento dei parametri funzionali respiratori e la riduzione dei fenomeni ossidativi sistemici, contribuendo significativamente al rallentamento della evoluzione della malattia e al miglioramento c o m p l e s s i vo della qualità di vita delle pazienti.