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Dal calcolo statistico alla sala parto: analisi del rischio di sproporzione cefalo pelvica e di ricorrenza a taglio cesareo
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 17
Autore/i:
David Pontello.
Abstract Abstract Cephalo-pelvic disproportion is a well-known obstetric problem, with potential materno-fetal risks. Identifing pregnants at risk for cephalo-pelvic disproportion is difficult and once was based only on the evaluation of maternal height and pelvimetry. Aim of this study was to identify the demographic factors and the materno-fetal antropometric parameters related to the risk of obstetric complications, to verify the applicability of a matematical calculator of risk already used in literature, to allow a rapid identification of the risk of cephalo-pelvic disproportion (CPD) and cesarean section (CS). We considered 309 singleton primiparous pregnants, at term of gestation, with age between 18 and 41 years. Using the formula invented by Chen we obtained a percentage of risk of cephalo-pelvic disproportion and cesarean section for each patient. Comparing in a diagram the expected cesarean sections with the really carried out CS, we found no correspondance. Chen's formula in not applicable to our population. This might be due to the smallness of our population, to demographic and antropometric differences existing between our population and US population, to intrinsic limits of Chen's formula. It would be useful to consider other materno-fetal paramethers during admission to hospital in order to evaluate the risk of mechanical distocia and to allow a better obstetric management of labour at term.
Riassunto Riassunto La sproporzione cefalo pelvica (CPD) è un problema ostetrico riconosciuto con potenziali rischi materni e fetali. L’identificazione della donna a rischio è difficile ed in passato si basava sulla valutazione dell’altezza materna e della pelvimetria. Lo scopo di questo studio è stato identificare i fattori demografici e i parametri antropometrici materni e fetali correlati al rischio di complicanze ostetriche, verificare l’applicabilità di un modello matematico di calcolo del rischio già esistente in letteratura, consentire una rapida identificazione del rischio di sproporzione cefalo pelvica (CPD) e taglio cesareo (TC). Sono state analizzate 309 pazienti primipare con gravidanza singola, di età compresa tra i 18 e i 41 anni, con età gestazionale tra le 37 e le 41 settimane. Applicando la formula ideata da G. Chen è stata ottenuta per ciascuna paziente una percentuale di rischio di CPD e di TC. Confrontando in un grafico i tagli cesarei attesi e i tagli cesarei effettivamente eseguiti, non risulta esservi alcuna corrispondenza. La formula ideata da Chen non è applicabile alla popolazione oggetto del nostro studio. I motivi possono essere principalmente ricercati nella bassa numerosità della nostra casistica, nelle differenze demografiche tra la nostra popolazione e quella statunitense o in limiti intrinseci alla formula stessa. Sarebbe utile considerare ulteriori parametri materno-fetali al fine di valutare il rischio materno di incorrere in un parto operativo e consentire pertanto una condotta ostetrica il più possibile adeguata.