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Insorgenza di metastasi alla coroide dell’occhio in seguito al fallimento del trattamento conservativo del carcinoma endometriale
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 12
Abstract Haematogenous dissemination from endometrial cancer is quite rare. We report a 31-year-old woman who developed choroidal metastasis following conservative management of early stage endometrial carcinoma. She had received kidney transplantation and was taking steroids and cyclosporine. Three years after hysterectomy for persistent endometrial carcinoma she developed multiple metastatic disease (to both lungs and right pelvis) and while on treatment with paclitaxel and carboplatin she complained a rapid visual deterioration. Ophthalmologic evaluation revealed a metastatic choroidal tumor associated with multiple CNS metastases. The patient refused further treatment and died one month after diagnosis of choroidal involvement. This is the first reportd case of choroidal metastasis from endometrial cancer and highlights the need to consider immunosoppressive treatment as an absolute contraindication to conservative fertility-sparing treatment in gynecological malignancies.
Riassunto La diffusione ematica del carcinoma endometriale è abbastanza rara. Segnaliamo una donna 31 anni che ha sviluppato una metastasi coroidale a seguito di una terapia conservativa nella fase iniziale di carcinoma endometriale. La paziente era stata sottoposta a trapianto di rene e stava assumendo steroidi e ciclosporine. Tre anni dopo l'isterectomia per carcinoma endometriale persistente ha sviluppato la malattia metastatica multipla (sia ai polmoni che a livello della pelvi destra), mentre in seguito al trattamento con paclitaxel ed il carboplatino ha manifestato un deterioramento visivo veloce. La valutazione oftalmologica ha rivelato una metastasi coroidale associata a metastasi multiple del SNC. La paziente rifiutò un ulteriore trattamento e morì un mese dopo la diagnosi della metastasi coroidale. Questo è il primo caso riscontrato di metastasi coroidale da carcinoma endometriale ed evidenzia la necessità di considerare il trattamento immunosoppressivo come assoluta controindicazione in caso di trattamento finalizzato al mantenimento della fertilità nelle patologie ginecologiche maligne.