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Estroprogestinici e necessità contraccettive in premenopausa
Pubblicato su:
La Rivista Italiana di Ostetricia e Ginecologia n. 19
Abstract Premenopause is a time of transition characterized by irregular menses related to progressive loss of follicular activity. Perimenopausal women are still theoretically able to conceive. Pregnancy in this age is attended with increased maternal mortality, spontaneous abortion (50%), fetal anomalies and perinatal mortality. Perimenopausal women have reached a point in their lives where an unplanned pregnancy is nearly always unwanted, and the rate of terminations is about 65%. For these women contraception remains an important health issue. In the past, female sterilization was the most used contraceptive method in perimenopause because of fear of cardiovascular disease, cancer, or weight gain. At the present time, the use of low-dose-formulations of oral contraceptives (COs), and the use of new formulations (vaginal ring, transdermal system, levonorgestrel-releasing system (LNG-IUS) have improved proper counseling and enhance women compliance. Moreover, hormonal contraception has several other non contraceptive benefits: they can be used for the treatment of climacteric symptoms like menstrual irregularities, flushes and vaginal dryness.
Riassunto La premenopausa è un periodo di transizione che precede di circa 5 anni la menopausa ed è caratterizzato da irregolarità mestruali legate a una progressiva diminuzione dell’attività follicolare. Ciò nonostante, la fertilità è comunque mantenuta. La gravidanza in età premenopausale nel 50% dei casi esita in un aborto. Inoltre, con l’aumentare dell’età materna aumentano le cromosomopatie e la mortalità perinatale con un incremento del rischio di mortalità materna. Per tutti questi motivi, ed anche per esigenze socio-familiari, il 51% delle gravidanze sopra i 40 anni sono indesiderate e il 65% di queste vengono interrotte. Pertanto, la donna in questa fascia di età ha bisogno di una contraccezione sicura. Fino a qualche tempo fa, molte donne in premenopausa sceglievano di ricorrere alla sterilizzazione tubarica per paura del cancro, della patologia cardiovascolare o di un aumento ponderale correlati ai CO. Tuttavia, con l’introduzione dei contraccettivi orali a bassissimo dosaggio e con i nuovi sistemi contraccettivi (anello vaginale, sistemi transdermici, dispositivo intrauterino a rilascio di levonorgestrel), lo scenario è radicalmente mutato. La contraccezione ormonale, infatti, offre a queste donne la sicurezza contraccettiva ed ha una serie di benefici non contraccettivi.